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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2012

Roberta Russo madrina di Palermo.

Ed eccoci di nuovo qui a parlare di lei, Roberta Russo, tennista napoletana, classe 1982. Ieri sera l'intervista al programma 'Tutto Tennis' in onda la domenica sera sul canale 929 di sky.La nostra giocatrice,ormai amica di articolionline, ha fatto da madrina alla presentazione del torneo di Palermo che avrà inizio giovedì 1 novembre, il 50.000$ organizzato dal T.C.Palermo 2. Durante il programma tante sono state le presentazioni da parte dei presidenti dell'I.T.F ,tante le sorprese che avranno luogo proprio in sicilia durante la manifestazione. Tanti nomi importanti al torneo, sponsor Kimbo caffè. Roberta Russo, chiamata come madrina, ha deciso in seguito di giocare e quindi avremo modo di vederla in campo, andremo sicuramente a registrare qualche suo' match' e qualche suo 'balletto' nel campo per il pubblico, solo due settimane fa è stata capace  di ballare la samba a ritmo di musica durante la presentazione dell'incontro, facendo s

LE PIU' BELLE LETTERE D'AMORE SONO DI LUIGI ORABONA: CONTROLLARE PER CREDERE!

ECCO ALCUNE LETTERE TRATTE DALLA RACCOLTA "EPISTOLARIO AMOROSO" Lettera n. 1 Mia adorabile gemma, da poco sei spuntata nel mio cuore ed ora ti appresti a diventare il più bel fiore del giardino del mio amore. Ti prego di porgermi tutta la tua attenzione, mentre dal mio spirito impaziente cominciano a sgorgare frasi calde ed appassionanti per te. Sì, ascoltami con tutta la sensibilità della tua anima e tienimi abbracciato a te, adesso che questi miei pensieri vengono letti dai tuoi occhi estasiati e rendono il tuo volto raggiante di felicità! Giorno dopo giorno, vai penetrando in me sempre più profondamente, investendo la mia sfera psichica con una carica di vitalità nuova e massimamente benefica. Anzi, la stai catapultando in una dimensione temporale diversa che in continuazione innesca in me una valanga di sentimenti e di passioni incontenibili: i primi si librano rasserenanti nel mio spirito, mentre le seconde vi si agitano fremebonde. G

TERRAMARA, COME SEPPELLIVANO I MORTI I NOSTRI ANTENATI

Come seppellivano i loro morti, 3 mila 500 anni fa, i nostri antenati delle terramare? Com’erano le loro necropoli? Domenica 7 ottobre dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18, nel Parco della Terramara di Montale, a queste e ad altre domande risponderanno gli archeologi del Museo civico di Modena e gli studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che hanno condotto approfondite ricerche sulla necropoli di Casinalbo. Mentre i bambini in visita al Parco potranno partecipare a un piccolo cantiere di scavo per diventare protagonisti della scoperta di una tomba terramaricola. Grazie all’archeologia, infatti, conosciamo molti aspetti degli abitati dell’età del bronzo di cui abbiamo ampie testimonianze e reperti nel nostro territorio. Sappiamo molte cose su cosa mangiavano, cosa e come cacciavano e coltivavano e in generale come vivevano. Ora, grazie anche alle ultime ricerche, disponiamo dell’enorme patrimonio di informazioni custodito dalle urne cinerarie, che ci perm