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domenica 2 ottobre 2016

Giardinity Ottobre 2016 - Villa Pisani Bolognesi Scalabrin - Sabato 22 e domenica 23 ottobre 2016 @giardinity

Un’edizione al femminile quella di Giardinity 2016:
Villa Pisani Bolognesi Scalabrin
Mariella Bolognesi Scalabrin, proprietaria di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin a Vescovana e ideatrice di Giardinity,
insieme a Mimma Pallavicini, nuova curatrice del Garden Show nonché affermata autorità del mondo del giardinaggio,
per un’edizione ricca di novità e curiosità

«La collaborazione e la sinergia tra donne è possibile ed è importantissima – sottolinea Mimma Pallavicini - e, nel nostro caso, è decisamente fruttuosa».


Giardinity 2016 sarà un’edizione all’insegna della sensibilità al femminile. Due donne entrate subito in sintonia grazie all’amore comune per il mondo dei fiori e delle piante: Mariella Bolognesi Scalabrin, proprietaria di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin a Vescovana (Padova) e creatrice di Giardinity, Garden Show che quest’anno si terrà sabato 22 e domenica 23 ottobre 2016, proprio nelle stanze affrescate, nei giardini, nella barchessa, nelle pergole e nel teatro della storica Villa, e Mimma Pallavicini, curatrice della nuova edizione di Giardinity, nonché autorità del mondo del giardinaggio, naturalista, fotografa, giornalista dal 1985, curatrice da vent’anni di una rubrica su Gardenia, noto mensile dedicato alla cultura del verde, traduttrice e curatrice dell’editing di libri di settore ed enciclopedie di giardinaggio, autrice di libri editi da Fabbri, De Agostini, Edagricole, Zanfi, Cairo, Giunti, Vallardi, Pentagora, Pendragon.

«La collaborazione e la sinergia tra donne è possibile ed è importantissima – sottolinea Mimma Pallavicini, nuova curatrice di Giardinity - e, nel nostro caso, è decisamente fruttuosa. Questa nuova edizione, infatti mira a essere una festa a tutto tondo, capace di relazionarsi con il territorio e le sue eccellenze e di proporre vivaisti, artigiani, artisti sia nazionali che internazionali. Con Giardinity, quest’anno, io e Mariella intendiamo far ricoprire, in un’atmosfera di piacere e di gioco, il ruolo didattico delle mostre mercato di giardinaggio per avvicinare i visitatori alla bellezza, alla conoscenza del patrimonio storico-artistico italiano, alle attività a contatto con la terra, in quanto esercizio di cultura e di benessere».

La quarta edizione di Giardinity, la mostra mercato di giardinaggio che si svolge nell’ultimo scorcio di stagione a Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (a Vescovana in provincia di Padova), sarà quindi ricca d’interessanti novità e ambisce a diventare l’appuntamento autunnale più ricco e meglio frequentato del Nord Est italiano. Una vera e propria festa delle piante e dei fiori che arricchiscono l’inizio della stagione autunnale con un trionfo di colori, coinvolgendo tutta l’antica Villa Pisani.

«Sin dal primo incontro, è nata una grande sintonia con Mimma – dichiara Mariella Bolognesi Scalabrin, proprietaria di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin e ideatrice di GiardinitySono lieta di questa collaborazione al femminile che porterà tante curiose e sapienti novità per i visitatori. Del resto, quella del giardino e del parco di Villa Pisani è una storia al femminile: Evelina van Millingen, l’ultima contessa Pisani, nata nel 1830 a Costantinopoli e cresciuta a Londra da una famiglia inglese e fiamminga, in pieno Ottocento crea il giardino e il parco nello stile gardenesque del tempo, con influssi islamici, riferimenti olandesi e un’ironia tutta sua».

Nelle giornate di sabato 22 e domenica 23, i visitatori di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin troveranno importanti espositori italiani ed europei di fiori e piante, artigiani, laboratori di giardinaggio e gastronomici, mostre, divertissement musicali, degustazioni, un piccolo corso di cucina e una rassegna avicola. E ancora, tantissime attività dedicate ai più piccoli con il programma Giardinitybimbo, passeggiate culturali nel parco e una mostra di sculture e pitture dell’artista calabrese, Enzo Butera.


Per conoscere meglio l’edizione 2016 di Giardinity, abbiamo intervistato Mimma Pallavicini

Si avvicina Giardinity 2016, un’edizione ricca di novità, curiosità e commistioni tra il mondo del giardinaggio e botanico, della cultura, dell’intrattenimento. Cosa l’ha ispirata nella definizione del nuovo programma?
«Mi sono fatta guidare dal desiderio di riportare le manifestazioni di giardinaggio al loro ruolo primario: alimentare la cultura delle piante e dei giardini e allargare la platea di coloro che, frequentando fiori e piante e, praticando il giardinaggio, trovano una via di fuga dalla routine e dagli stress quotidiani e soddisfano il bisogno di bellezza. Tra l’altro, il territorio di Vescovana, e il Veneto in generale, offrono magnifici spunti legati alla terra, alle tradizioni agricole, alle passioni giardinieristiche. Qualche spunto è stato introdotto nel programma, anche con divertimento e stuzzicando le golosità. Perché poi alla fine è una festa che va vissuta come tale: con curiosità, piacere e leggerezza».

Come ha conosciuto la Signora Mariella Bolognesi Scalabrin, anima della Villa e organizzatrice dell’evento?
«
È stato qualche anno fa, in occasione di un servizio realizzato per il mensile Gardenia. E poi conosco bene il network di Grandi Giardini Italiani, al quale Villa Pisani Bolognesi Scalabrin appartiene. Alla fine, frequentando per tanti anni giardini, vivai e giardinieri appassionati, si diventa una rete e prima o poi si fanno cose insieme, tanto più belle e originali quanto maggiore è la sinergia che si viene a creare tra coloro che lavorano al progetto. Con Mariella Bolognesi Scalabrin la sintonia è stata istantanea. Ci uniscono parecchi tratti del carattere: siamo due persone entusiaste, creative e dirette, e ci spendiamo senza riserve per rendere vincenti le cose che facciamo».

Una mostra mercato a ottobre: perché? Qual è la particolarità che differenzia Giardinity rispetto alle altre mostre? In quale modo Giardinity intende ricoprire il ruolo didattico delle mostre mercato di giardinaggio avvicinando i visitatori alla bellezza, alla conoscenza del patrimonio storico-artistico italiano?
«È un periodo d’oro prima della stasi invernale. Si esce ancora volentieri per godere dei fiori e dei frutti dell’autunno, colorati e allegri come non succede nelle altre stagioni: settembrini, anemoni giapponesi, le graminacee, le ultime rose, gli arbusti con le bacche mature, zucche di tutte le fogge, la frutta, gli ortaggi, le foglie che si colorano. Ma la seconda parte di ottobre è anche il periodo privilegiato per le nuove piantagioni in giardino e il momento obbligato per piantare in vaso i ciclamini e le viole del pensiero da far fiorire sui davanzali tutto l’inverno e per mettere a dimora i bulbi che fioriranno in primavera. Il giardiniere accorto, se pianta gli arbusti, le rose e le erbacee perenni nel periodo che va dalla caduta delle foglie sino alle prime gelate, guadagna un anno in giardino. Dunque Giardinity viene incontro a chi lo sa e agisce in conseguenza e a tutti gli altri visitatori suggerisce come entrare in sintonia con il mondo del verde e con la cornucopia della natura e trarne un arricchimento personale e il giusto godimento».

Cosa dobbiamo aspettarci girando tra gli stand dislocati nel giardino storico di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin?
«Saranno presenti a Villa Pisani i migliori vivaisti italiani, coloro che hanno fatto della coltura delle piante ornamentali una cultura. E nelle grandiose sale affrescate della villa ci sarà spazio per tante eccellenze artigiane. Che differenza c’è tra visitare Giardinity e andare a fare shopping in un garden center? La stessa differenza che c’è tra scegliere il cibo per la propria tavola in un discount o in una boutique di delikatessen. Le scelte di qualità a 360 gradi, la rarità delle piante in mostra e la sapienza di chi le propone caratterizzano più che mai questa quarta edizione di Giardinity».

Cos’è che rende unico questo evento?
«Innanzi tutto il luogo, il suo modo di essere storia, arte e bellezza, ma di poter essere vissuto senza imbarazzo e con partecipazione da chiunque cerchi il contatto con lo spirito del luogo e con i doni della terra in autunno. Nonostante la monumentalità della villa, infatti, si coglie ancora il suo significato di proprietà immersa nella campagna della fertile Bassa Padovana. E poi vorrei dire che farà la sua parte l’unicità dello stile della manifestazione e delle proposte offerte ai visitatori: conferenze, presentazioni, laboratori per tutti i gusti. Cose da vedere e da fare, cose da vivere in souplesse».

Secondo lei da cosa nasce questa grande attenzione che sta vivendo il mondo del giardinaggio?
«Nasce a mio parere dal bisogno di tutti, soprattutto qui in Italia, di invertire la marcia. Ci chiedono di essere sempre più efficienti, sempre più presenti, sempre più accorti, sempre pià consumisti per salvare l’economia e nessuno che chieda mai: Come stai? Che cosa vorresti? Ce la fai o devi fermarti un attimo per impedire alla pressione di schiacciarti? Prendersi cura di un fazzoletto di orto o di una cassetta di fiori sul balcone, lungi dall’essere un impegno che si aggiunge agli altri mille della nostra vita, diventa una consolazione e la scoperta rincuorante, per molti, che la natura ha già inventato tutto, ci ricorda i ritmi delle stagioni, ci ascolta e ci dà soddisfazione se riusciamo a entrare in sintonia con lei e con le sue creature. Voglio vedere che cosa succederà, nella limonaia di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin nei giorni di Giardinity, con l’esposizione di galline, molte delle quali di razze venete veramente particolari e inconsuete. Non solo i bambini, ma anche gli adulti, non staccheranno più lo sguardo da quelle creature, e qualcuno deciderà di creare un pollaio per averle…».

Nel vostro programma c’è sempre molta attenzione ai bambini attraverso l’organizzazione di attività ludiche e conoscitive: quanto importante è educare le nuove generazioni al rispetto e all’amore della natura?
«Non è solo importante, è fondamentale. Le nuove generazioni che crescono nella consapevolezza della natura, delle sue espressioni e dei suoi fenomeni possono dare un nuovo impulso alla nostra civiltà in termini di bellezza, tolleranza, armonia, capacità cognitive, artistiche e manuali… La quarta edizione di Giardinity, il 22 e 23 ottobre, alimenterà questo pensiero con molte attività allo stesso tempo ludiche e didattiche per i bambini di tutte fasce di età».

Con il patrocinio di: Grandi Giardini Italiani, Istituto Regionale delle Ville Venete, A.Di.P.A., Società Botanica Italiana, Provincia di Padova, Comune di Vescovana.
Media Partner: Gardenia

           Dove: Villa Pisani - Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana PD
           Come arrivare dalla A13 BO-PD: uscita Boara - Rovigo nord, dal casello proseguire a sinistra, girare dopo 800 mt nuovamente a sinistra verso Vescovana. Passare due rotonde continuando dritti, alla terza girare a destra, al secondo semaforo girare a sinistra sulla piazza alberata, l’ingresso della villa è sulla sinistra.
           Parcheggio gratuito nelle vicinanze della Villa
           Giorni e orari: sabato 22 e 23 ottobre dalle 9,00 alle 19,00
Biglietteria intero € 7,00; bambini € 5,00; famiglia (due adulti e due bambini) € 20,00 - bambini sotto i 6 anni gratuito, Con il biglietto un tagliando sconto del 10% (fino al valore massimo del biglietto stesso) per un acquisto di piante. Biglietto ridotto per i possessori della "CartaVerde" del magazine Vita di Campagna e I Soci Touring Club Italiano.
           Contatti Villa Pisani - Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana PD - tel/fax 0425.920016 - info@villapisani.it - www.giardinity.it

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