RAI STORIA: UN MONDO DI DONNE L’ #emancipazionefemminile

20/09/2016 - 22:10
A lei, e alla sua ostinazione, si devono le parole “senza distinzione di sesso” nell’articolo 3 della Costituzione Italiana sull’uguaglianza dei cittadini. A Lina Merlin, prima donna eletta in Senato e simbolo delle battaglie per la parità dei sessi nel lavoro, si ispirano le storie raccontate nel nuovo appuntamento con “Un mondo di donne”, in onda martedì 20 settembre alle 22.10 su Rai Storia. Shabnam Ramaswamy, di Calcutta,  è costretta a sposare a sedici anni un uomo del doppio della sua età che si rivela un violento. Shabnam rimane incinta sei volte, viene picchiata continuamente dal marito che una sera la caccia di casa insieme al figlio di tre anni. Decide di non tornare indietro, anche se per un po’ questo significa vivere per strada. Shabnam però non si arrende e riesce a diventare una designer d’interni di successo a Nuova Delhi. Dopo alcuni anni, torna nel suo villaggio natale, dove apre una scuola per bambini e una cooperativa per insegnare alle donne i mestieri tradizionali. Il passo successivo è la creazione di un gruppo di sostegno per le donne vittime di abusi e violenza domestica, anche se questo attira su di lei minacce verbali e fisiche da parte dei leader religiosi locali. Georgina Orellano di Buenos Aires fa parte del sindacato delle prostitute Asociaciòn de Mujeres Meretrices de Argentina. Nata nel 1995, l’associazione ha lo scopo di tutelare le donne che esercitano questa professione tanto dalla discriminazione, quanto dalla violenza e dallo sfruttamento. Le prostitute argentine possono così lottare per vedere difesi i propri diritti di donne e di lavoratrici, e anche di mamme. Agli strumenti convenzionali, quali manifestazioni, riunioni e comizi, hanno aggiunto mezzi creativi e originali come particolari murales. Infine, la storia di Yolanda Dominguez di Madrid, un’artista che utilizza diverse forme artistiche e creative per veicolare importanti messaggi in difesa della donna e dei suoi diritti, contro la mercificazione del corpo femminile. I mezzi utilizzati spaziano dalle sculture alle installazioni artistiche, dalle scritte alle situazioni provocatorie, fino ad arrivare alle pose assunte da donne reali nei più disparati ambienti metropolitani. Nate nelle strade di Madrid, le sue azioni e le opere incisive e mai convenzionali hanno varcato i confini della Spagna per raggiungere diverse città in tutto il mondo.

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