Châteaux Ouverts: cantiere evento al Castello di Quart‏ dal 5 al 28 agosto 2016.

Châteaux Ouverts: cantiere evento al Castello di Quart

L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Quart, presentano, nell’ambito della rassegna culturale Châteaux Ouverts, il cantiere evento al castello di Quart, dal 5 al 28 agosto 2016.
Grazie a questa iniziativa, l’Amministrazione regionale apre le porte del castello di Quart con un evento che intende mostrare al pubblico i risultati dei lavori del primo lotto finalizzati al recupero dell’edificio. Si tratta di un progetto che rientra in un quadro più ampio di interventi di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale della Valle d'Aosta inserito nel Programma operativo Competitività regionale 2007/13 cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Gli interventi di recupero e valorizzazione del Castello di Quart hanno reso pienamente fruibili, oltre alla cappella già restaurata, il donjon e le aree esterne del recinto fortificato, dotando il castello di servizi per la biglietteria.
Il recupero, il rilancio e la fruizione del patrimonio culturale valdostano, soprattutto quello meno conosciuto, sono le colonne portanti dell’azione dell’Assessorato che, in collaborazione con la Presidenza della Regione, intende riconsegnare una parte del ricco retaggio architettonico della Valle d’Aosta alla popolazione e ai turisti, garantendo l’accessibilità e la fruizione di questo sito, attualmente ancora chiuso al pubblico.
L’obiettivo è quello di valorizzare questa antica dimora, garantendo la possibilità di visitarne alcuni settori recentemente restaurati e resi fruibili con l’ausilio di modalità innovative e all’avanguardia. L’iniziativa ‘Châteaux Ouverts’ - dichiara l’Assessore Emily Rini - favorisce il coinvolgimento del grande pubblico negli interventi di tutela e valorizzazione svolti. Un impegno che diventa veicolo di promozione, conoscenza e divulgazione dello stato attuale dei monumenti, ma anche delle loro prospettive future, in vista del loro inserimento in un’offerta culturale più ampia e completa.
A questo obiettivo concorrerà, grazie al contributo del Programma FESR 2014/20, il Progetto strategico Rete cultura e turismo per la competitività, che, oltre a consentire ulteriori interventi di recupero del Castello di Quart per aumentarne la valorizzazione, mira, integrando le risorse culturali, naturali e dell’enogastronomia, a potenziare la capacità di attrazione turistica della Valle d’Aosta.
In questo contesto si inserisce quindi l’iniziativa dell’Assessorato, che vedrà appunto protagonista il Castello di Quart dal 5 al 28 agosto 2016 con visite guidate gratuite, durante le quali saranno svelati i recenti interventi di restauro e di musealizzazione, come il percorso di valorizzazione didattico-multimediale che si snoda attraverso il castello e ne racconta le varie fasi con l'ausilio di pannelli, filmati e complesse ricostruzioni in digitale. Da questo momento sarà fruibile la parte più antica del castello e in particolare il donjon, con il suo pregevole ciclo decorativo interamente restaurato, e il locale ipogeo. Saranno inoltre visitabili il rivellino e la cappella, quest’ultima già oggetto di un precedente intervento.
Il metodo scientifico è uno degli elementi fondanti del nostro operato e delle iniziative che proponiamo - ha evidenziato Roberto Domaine, Soprintendente per i beni e le attività culturali - i  cantieri evento, infatti, presentano al pubblico studi, informazioni, conoscenze, e prospettive, frutto del lavoro di ricerca e conservazione del patrimonio.
Le visite guidate gratuite si effettueranno tutti i giorni dalle ore 14.00 alle ore 19.00 con partenza ogni mezz’ora (ultimo ingresso ore 18.30) e saranno animate dal Gruppo storico di Quart nei giorni 13, 21 e 27 agosto. Non è necessaria la prenotazione.
Durante l’intero periodo il castello ospiterà inoltre l’esposizione di alcune opere dell’artista valdostano Roberto Priod.
Per ulteriori informazioni:
Assessorato Istruzione e Cultura
Tel. 0165.273431
www.regione.vda.it

Fonte: Assessorato dell’Istruzione e Cultura – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta
Ufficio stampa

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