NAPOLISLAM" di ERNESTO PAGANO - Venerdì 24 giugno ore 19.30, Libreria Griot, Trastevere, Roma - Centauria Editore‏

"Napolislam cambierà per sempre
la percezione che avete del vostro Paese."

Roberto Saviano
 
Presentazione del libro 

NAPOLISLAM
di 

ERNESTO PAGANO

Venerdì 24 giugno ore 19.30 
Libreria Griot - Trastevere - Roma 
Via di Santa Cecilia 1/A

Intervengono 

Azzurra Meringolo
Ernesto Pagano 

Casa editrice: Centauria -  Pagine: 224 - Prezzo: 18 euro
Data di uscita: 12 maggio 2016 
Se si facesse un Califfato a Napoli, si vivrebbe sicuramente meglio.»
È l’opinione di uno dei convertiti all’islam nei quartieri popolari di Napoli.
Ma il suo «Califfato» ideale non è quello di al-Baghdadi, che anche lui con­sidera empio e assassino. Sotto il nome di «Califfato» i convertiti sognano uno Stato che funziona, dove i politici non si fanno i fatti loro, dove esiste un’etica.

È una sorta di via sociale alla religione, quella che rico­struisce Ernesto Pagano in un racconto-re­portage efficace, provocatorio, vitale che ci porta nei luoghi tradizionali dell’islam na­poletano, come la famosa moschea di piaz­za Mercato, ma anche in quelli più inattesi, tra le case e i negozi dei «nuovi musulma­ni».
Che, spesso, si avvicinano all’islam per sfuggire a un’esistenza fatta di giri a vuoto in motorino e lavoretti per il «Sistema», ric­ca di consumismo e povera di valori. In Al­lah cercano il senso della vita. E lo trovano. Ma poi comincia la sfida dell’integrazione.

Per le vie di Napolislam incontriamo per­sonaggi da romanzo: da Ciro il pizzaiolo, che «cercava Maradona e ha trovato Allah», a Maria la Musulmana, la più cattolica del quartiere, che cucina per la moschea du­rante il Ramadan. Entriamo nella pasticce­ria che fa le zeppole halal e nella realtà di complessa convivenza delle coppie miste. Scorci che disegnano il quadro di un singo­lare bricolage culturale: un metodo nuovo e insieme antico, per ora funzionante, di inte­grazione.

Che tuttavia ci interroga: «noi» chi siamo? Quale modello di giustizia, spiritua­lità, convivenza proponiamo? Forse proprio tra le contraddizioni di Napoli possiamo trovare il seme di una risposta.


"Mi chiamo Ciro Capone Muhammad.
Prima di quella sera non conoscevo niente né dell'Islam, né di Dio.
Ero, come si dice, un prodotto occidentale."
Ernesto Pagano è giornalista, traduttore dall’arabo e autore televisivo. Vive al Cairo da dove ha collaborato come corrispondente e traduttore per varie testate, tra cui Internazionale. In Italia ha collaborato con Report e con il National Geographic Chan­nel. E’ il regista dell’acclamato film docu­mentario Napolislam, presentato in ante­prima mondiale a Biografilm Festival 2015 e vincitore del Biografilm Italia Award 2015.

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