Giro d'Italia 2016 - Tappa 2 – ARNHEM - NIJMEGEN – 190 km

Tappa 2 – ARNHEM - NIJMEGEN – 190 km

ARNHEM – km 0
Arnhem è un frequentato centro con molteplici proposte nel settore della moda, del fashion che s’accompagnano ad altri motivi di specifico interesse quali le numerose cantine che risalgono al medioevo. È situata lungo il basso Reno, in un verde territorio, con il famoso ponte stradale sul grande fiume che è stato distrutto e ricostruito dopo il secondo conflitto mondiale. È dedicato a John Frost, il comandante delle truppe inglesi impegnate nella battaglia di Arnhem del 1944.

Il centro propone la Grote Kerk di S.Eusebio del 1500 e il caratteristico, altissimo, campanile ricostruito nel 1964 dopo la guerra con uno fra i più grandi carillon d’Europa e il palazzo di Maarten Van Rossum del 1830 (detto anche Duivelshuis “casa del diavolo” a causa dei soggetti affrescati in vari ambienti). A questi si possono aggiungere l’architettura della stazione ferroviaria, il Nederlands Openlucht Museum (museo all’aperto dei Paesi Bassi) che propone ambienti, motivi, edifici e caratteristiche di vita e culturali riprese dalle tradizioni olandesi e Sonsbeekpark, piacevolissimo parco, il più esteso fra i vari della città. Notevole e moderno è anche lo stadio calcistico, il Gelredome, struttura interamente coperta, che ospita pure concerti e altri eventi.

Arnhem è la città natale del fisico Hendrik Lorentz (1853-1928), premio Nobel nel 1902 e del pittore Anton Sminck van Pitloo (1790-Napoli 1837) che operò a lungo nella città partenopea. Visse ad Arnhem, dal 1939 al 1945, nel duro periodo bellico, la danzatrice e attrice Audrey Hepburn (1929-1993).

SCHAARSBERGEN – km 15
Situata all’interno del parco Hoge Veluwe, parco nazionale dei Paesi Bassi, che occupa la parte settentrionale della regione della Veluwe, nella provincia del Gelderland. Fu istituito nel 1909 come proprietà privata e ultimato nel 1923. Nel corso della costruzione vi furono portati gli animali selvatici importati appositamente. Fu avviata anche la costruzione di un museo di arti visive all'interno del parco. In seguito alla crisi economica che investì nei primi decenni del 1900 la famiglia Kröller-Müller, la collezione d’arte è stata ceduta allo Stato dei Paesi Bassi e il parco ceduto alla fondazione “Nationaal Park De Hoge Veluwe”.

RHENEN – km 61
Si passa quindi nella provincia di Utrecht per Rhenen e Kesteren.

TIEL – km 83
Si rientra nel Gelderland passando per Tiel, popoloso centro noto per la coltivazione di mele e pere. Di seguito si passa per Beneden-Leeuwen (rifornimento di tappa) con un magnifico mulino a vento.

APPELTERN - km 104
Il gruppo passa attraverso Appeltern, dove si trovano i Giardini (Tuinen in olandese) di Appeltern. Questo parco ha in mostra ben duecento tipi di giardini diversi.

HERNEN - km 114
Nel bel centro cittadino di Hernen si trova il Castello di Hernen. Questo castello, costruito nel 14º secolo, è uno dei molti castelli tuttora presenti nel Gelderland.

MADDEN (traguardo volante) – km 135 e GROESBEEK – km 140
Il Museo della Liberazione è situato nel paesaggio idilliaco tra Nijmegen, Arnhem ed il confine tedesco: L’Operazione Market Garden, la più grande operazione militare aviotrasportata nella storia, avvenne qui nel settembre 1944 e l’Operazione Veritable, l’offensiva del Reno, l’operazione finale di liberazione dell’Europa, cominciò da qui nel febbraio 1945.

BERG EN DAL (traguardo volante) – km 147

WYLER – km 150
C’è un brevissimo sconfinamento in Germania, nella regione del Nord Reno-Westfalia, toccando Wyler, località con la bella chiesa di San Giovanni.

BERG EN DAL (GPM) – km 155
C'è il rapido rientro in Olanda, nel territorio del Gelderland con il primo GPM della corsa (4^ categoria) a Berg en Dal.
Prima di giungere a Nijmegen c’è la struttura che ospita l’Afrika Museum con varie testimonianze dell’arte del continente africano raccolte in un edificio attorniato da tipiche abitazioni africane disposte nel verde.

NIJMEGEN – (1º passaggio – km 173, 2º passaggio – km 181 e finale, km 190)
Si giunge a Nijmegen, dopo avere superato il grande e moderno ponte sul Waal noto come “the Crossing”, in memoria di fatti bellici del secondo conflitto mondiale, inaugurato nel 2013.

Nijmegen conta quasi centosettantamila abitanti, in continuo incremento, è considerata la più antica città dei Paesi Bassi e nel 2005 ha festeggiato i duemila anni della sua articolata storia iniziata con i romani. Con la vicina Arnhem e i rispettivi territori formano una conurbazione che conta quasi settecentocinquantamila abitanti.

È prossima al confine con la Germania, in un’ambientazione che contempla un’armonica convivenza fra edifici storici e architetture moderne distribuiti sui dolci rilievi del territorio percorso dai fiumi Waal e Mosa. La cintura esterna è caratterizzata dai “polder”, vaste porzioni di terreno ricavate da tratti di mare asciugati artificialmente tramite dighe e sistemi di drenaggio. La città è in continua trasformazione, “work in progress”, con rilevanti progetti edilizi che interessano entrambe le sponde del fiume Waal.

Sul piano della cultura e dell’istruzione la città è sede di un’Università, la Radboud University, dove confluiscono gli apporti d’istituzioni pubbliche e private per ricercare il meglio e la Hogeschool Arnhem Nijmegen, università delle Scienze applicate.

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