Giro d'Italia 2016 - Tappa 1 – APELDOORN – APELDOORN (Cronometro Individuale) – 9,8 km

Tappa 1 – APELDOORN – APELDOORN (Cronometro Individuale) – 9,8 km

APELDOORN – km 0
Il percorso è tracciato per intero nella città di Apeldoorn, piacevole centro della regione del Gelderland che, con circa centocinquantamila abitanti, si connota attraverso la tranquilla bellezza del suo abitato caratteristico, ai margini del grande parco nazionale Hoge Veluwe, istituito nel 1909 come proprietà privata allora, l’area conservativa più estesa d’Olanda. Qui vi dimorano cervi, mufloni e vari altri animali selvatici. Il grande parco occupa una superficie di quasi cinquecentocinquanta ettari, dove al centro del parco, si trova il museo d’arte Kroller-Muller che ricorda i fondatori del parco. È uno “scrigno” prezioso che espone vari dipinti del grande pittore olandese Vincent van Gogh (1853-1890), di Piet Mondrian, anch’egli olandese, e di Pablo Picasso. Accanto alla struttura museale, nell’adiacente giardino di sculture, sono visibili opere di Auguste Rodin, Henry Moore, Lucio Fontana e altri ancora. II visitatori del parco hanno a disposizione, gratuitamente, 1700 biciclette bianche per percorrere i sentieri e le stradine che lo solcano. Notevole è pure il casino di caccia St.Hubertus.

La zona di partenza è prevista nel grande e moderno complesso, completato nel 2008, dell’Omnisportcentrum che comprende un velodromo coperto capace di contenere oltre cinquemilacinquecento spettatori, già sede d’importanti competizioni internazionali, e altre aree e strutture per la pratica di varie discipline sportive oltre a manifestazioni ed eventi vari quali concerti, mostre e altro ancora.

La planimetria del percorso presenta uno sviluppo che si addentra nel cuore della città con lunghe diritture, si costeggia il Kanaal Noord, inaugurato nel 1868 e lungo 52 km che origina a Hattem e termina a Dieren, sempre nel fiume Ijissel. Si supera il ponte di Deventerstraat e si costeggia l’altro lato del canale.

GENERAAL VAN HEUTSZLAAN (rilevamento cronometrico) – km 4,8

APELDOORN LOOLAAN – km 9,8
Si giunge, infine, all’arrivo in Loolaan.

Apeldoorn è una città che può contare su una storia importante, di secoli, che l’hanno vista quale residenza estiva della famiglia regnante nella magnificente residenza del castello di Het Loo. La sua costruzione iniziò nel 1648. La commissionò Guglielmo III d’Orange con la consorte, Maria II Stuart, regina d’Inghilterra dal 1688 al 1694. È uno fra i principali edifici del barocco olandese che ha avuto, quale modello di riferimento, la reggia di Versailles. Una scenografia spettacolare è quella del vasto giardino che si estende all’opposto del monumentale ingresso. È stata sempre, per trecento anni circa, la residenza estiva degli Orange-Nassau che fu la casa regnante dal 1815 dei Paesi Bassi. Nel 1962, passò allo stato dopo la morte – qui avvenuta – della regina Guglielmina, per suo volere. Oggi ospita un museo nazionale con preziosi oggetti storici d’arte e del mondo della moda, antiche carrozze e vari pezzi da collezione.

La pregevole e caratteristica struttura moderna dell’Orpheus Theater con vari ambienti e spazi culturali, la caratteristica struttura dei primi anni del 1900, oggi dichiarata monumento, che ospitava gli impianti di Radio Kootwijk, entità importante fino all’avvento dei satelliti per i collegamenti radio, a grande distanza, con le varie colonie e possedimenti olandesi sparsi nel mondo. C’è quindi l’Oranje Park con l’edificio di stile moderno e caratteristico della City Hall, ossia il palazzo comunale, la cattedrale, Grote Kerk nella lingua originale, elegante e monumentale con la torre campanaria, sono altri dei motivi d’interesse.

Parchi, giardini, spazi dedicati, consentono varie attività, culturali e ludiche, quali il Drakenbootfestival, sul Canale, con gare d’imbarcazioni e altre attività che si svolge con successo ogni anno, a fine giugno, oppure l’istruttiva e divertente visita all’Apenheul Primate Park abitato da una grande quantità e varietà di scimmie e, per i più piccoli, l’Amusement Park Julianatoren con molte proposte a loro dedicate. Altri vari luoghi di ritrovo pubblico e quieto divertimento rendono Apeldoorn una meta ricercata del turismo interno e di provenienza estera, magari da visitare in bicicletta, mezzo di cui fanno un largo uso, i suoi abitanti.

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