LUOGHI DI CULTO. AVVIATO PROCEDIMENTO PER ANNULLAMENTO ASSEGNAZIONE PROVVISORIA AREA SANT’ELIA

Assessore Majorino: “Atto in autotutela in applicazione delle legge. Sono dispiaciuto perché il progetto dell’Associazione Islamica di Milano è serio, innovativo e molto bello”
Milano, 12 aprile 2016 –  Il Comune di Milano ha avviato il procedimento in autotutela, ai sensi degli articoli 7 e 8 della legge 241/90 e sue modificazioni, volto all’annullamento dell’assegnazione di immobili di proprietà comunale per la realizzazione di luoghi di culto (determinazione dirigenziale 934/2015). In seguito all’assegnazione provvisoria delle aree si è infatti proceduto a verificare il possesso da parte degli assegnatari delle aree e degli immobili di proprietà dei requisiti previsti dalla legge per la partecipazione al bando.
Dai controlli è emersa la difformità tra il contenuto delle dichiarazioni rilasciate dal legale rappresentante di ente appartenente alla costituenda Fondazione “Associazione Islamica di Milano” partecipante per il lotto 2 Sant’Elia e quanto emerso dal casellario giudiziale del medesimo rappresentante successivamente acquisito dalla Pubblica amministrazione.
È dunque interesse dell’attuale Amministrazione conseguire tutte le informazioni utili per l’eventuale procedura di annullamento dell’assegnazione temporanea allo scopo di assegnare il lotto 2 Sant’Elia a soggetto in possesso di tutti i requisiti richiesti proseguendo la propria azione amministrativa in osservanza della normativa vigente.    
“Al di là delle polemiche di queste settimane – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – c’è un fatto ineludibile. Per una questione di rispetto delle regole il Comune attualmente non è in grado di provvedere né all’assegnazione dell’immobile di via Esterle né all'assegnazione delle area di via Sant'Elia e via Marignano. Personalmente sono dispiaciuto della cosa perché ritengo il progetto presentato dall’Associazione Islamica di Milano serio, innovativo e molto bello. Scaduti i termini della procedura di autotutela l’Amministrazione comunale potrà procedere all'assegnazione. Come poi ripetuto in questi giorni diverse volte l'assegnazione, a causa delle scelte di Regione Lombardia, non sarà sufficiente. Il Consiglio comunale dovrà infatti licenziare un ‘piano’ finalizzato alla identificazione delle aree idonee alla realizzazione di luoghi di culto. Credo che questi mesi servano a tutti da lezione. Abbiamo infatti visto una Regione totalmente e follemente ostile nel garantire il diritto di culto; un nostro tentativo che imposta correttamente il percorso, ma che non arriva ad ottenere il risultato desiderato nei tempi prospettati; un mondo musulmano che al suo interno appare molto diviso.
Come ha giustamente detto il Sindaco Giuliano Pisapia noi comunque andiamo avanti". 
L’Associazione Islamica di Milano avrà tempo 60 giorni dall’avviso dell’avvio della procedura (avvenuto il 4 aprile scorso) per consegnare all’amministrazione le proprie memorie e per fare accesso agli atti. Il Comune avrà invece 90 giorni per concludere la procedura di autotutela.

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