L'Arte in Sala: al Park Hyatt Milano - Dal 4 al 20 aprile 2016

Al Park Hyatt Milano vanno in scena le Art Weeks
Dalla collaborazione con la Galleria Massimo Minini nasce un progetto di esposizione temporanea che porterà in Hotel alcune opere dei maggiori artisti della scena contemporanea e un nuovo servizio al pubblico: l’Art Butler
Hans-Peter Feldmann 4

Dal 4 al 20 aprile, al Park Hyatt Milano vanno in scena le Art Weeks.
Un programma di iniziative dedicato a valorizzare il rapporto tra hotel, città, ospiti e arte.
Grazie alla collaborazione con la Galleria Massimo Minini i luoghi pubblici dell’hotel - la Cupola, il Mio bar, il ristorante VUN - accoglieranno opere di alcuni dei maggiori artisti della scena contemporanea. Una selezione di oggetti, sculture, dipinti e fotografie dedicati a portare l’arte contemporanea nel cuore di Milano, anticipando e creando un collegamento con il Miart.

Per tutta la durata del progetto ogni sera il Park Hyatt Milano propone in Cupola e al Mio Bar uno speciale Champagne moment con una selezione delle più esclusive etichette: una formula dedicata a stimolare i sensi in un rapporto sinestetico con le opere disposte nello spazio.

Inoltre, per l’occasione sarà presentato un nuovo ed esclusivo servizio: l’Art Butler.
Un esperto d’arte che, a chiamata, potrà fornire al cliente dell’hotel come al visitatore milanese un servizio di guida e racconto del rapporto tra Milano e Arte, con possibilità di organizzare visite in tutti i luoghi della città che raccolgono opere, da quelle classiche a quelle più contemporanee.

Le opere:
Alle opere in mostra permanente nella Cupola e al MIO Bar,
  • Peter Halley, Mystica 2012, Acrylic, Day-Glo acrylic, and Roll-a-Tex on canvas
  • Turi Simeti, Sette Ovali Bianchi 2015, acrilico su tela sagomata 150x200cm; 

si aggiungono per le art weeks:
  • Hans-Peter Feldmann, Eve, 2010, colored plaster
  • Hans-Peter Feldmann, David, 2010, colored plaster
  • Aurelio Amendola, Duomo Milano, 2009, 4 fotografie b/n su alluminio
  • Ugo Mulas, Lucio Fontana, 4 stampe
  • Peter Halley, Untitled, 2015, fluorescent acrylic and Roll-a-Tex on canvas
  • Peter Halley, Untitled, 2015, fluorescent acrylic and Roll-a-Tex on canvas
  • Piero Gilardi, Tappeto Natura

Il servizio Art Butler:
Park Hyatt Milano introduce un nuovo servizio per i propri ospiti e clienti: un servizio di conciergerie tailor-made che include un esperto d’arte, moda, design, bien vivre che possa guidare l’ospite a conoscere e scoprire il meglio che Milano può offrire in questi ambiti.

Park Hyatt e l’Arte
Una lunga storia lega Park Hyatt Milano all’arte, a partire dal 2007, quando la Testa di Medusa di Lucio Fontana fu posata nella Cupola Lobby Lounge dell’hotel, ad accompagnare gli ospiti nei diversi momenti del loro soggiorno: testimone e fonte di ispirazione costante.
Nel 2013 l’hotel rinnovava questo rapporto con l’arte ponendo nel luogo che ospitò Fontana un’opera di Anish Kapoor.
Oggi, il luogo che è dedicato ad ospitare di volta in volta i segni dei maggiori artisti contemporanei ospita un’opera di Peter Halley: Mystica, 2012.
L’arte rappresenta per gli hotel Park Hyatt ben più di una scelta estetica, è uno dei fili conduttori che da sempre li caratterizza nel mondo, così come caratterizza gli interessi e le passioni della famiglia Pritzker, proprietaria della catena.
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La Galleria Massimo Minini
Massimo Minini e la sua Galleria sono parte integrante della recente storia dell'arte contemporanea in Italia, grazie a mostre di molti fra i più importanti artisti degli ultimi decenni, italiani e internazionali. Avendo svolto un ruolo fondamentale nella costruzione di percorsi di artisti già a partire dagli anni ’70, la Galleria Minini conta un ricchissimo curriculum di mostre e iniziative. Negli ultimi anni la Galleria ha sviluppato una serie di collaborazioni con musei italiani e stranieri. Tra queste spicca la collezione di fotografia italiana di Massimo Minini, United Artists of Italy, in tour in diversi musei europei: ritratti di artisti italiani realizzati da grandi fotografi come Mulas, Giacomelli, Catalano, Gorgoni, Mussat Sartor, Cresci.

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