Firenze: Strozzina/Palazzo Strozzi: Dal 22 aprile al 19 giugno 2016 la grande mostra LIU XIAODONG: MIGRAZIONI‏

LIU XIAODONG, Chinatown 2, 2015, olio su tela, 180 x 200 cm, Courtesy the artist
LIU XIAODONG: MIGRAZIONI
Firenze, Palazzo Strozzi, Strozzina 22 aprile-19 giugno 2016Dal 22 aprile al 19 giugno 2016 si terrà negli spazi della Strozzina di Palazzo Strozzi a Firenze una
grande mostra personale dedicata a uno dei più importanti e originali artisti cinesi contemporanei:
Liu Xiaodong.
La rassegna “Liu Xiaodong: Migrazioni” è costituita da 182 tra disegni e fotografie; 11 dipinti e
un video-documentario realizzati specificamente dall’artista in seguito ad un periodo di residenza
in Toscana tra l’autunno 2015 e la primavera 2016. I soggetti principali delle opere in mostra
sono le città di Firenze e Prato e la campagna senese, luoghi osservati e vissuti dall’artista attraverso
il contatto diretto con gli abitanti e con un particolare interesse per le locali comunità cinesi.
Nato nella provincia di Liaoning nel 1963 e formatosi a Pechino, Liu Xiaodong è celebre per uno
stile pittorico molto personale in bilico tra pittura di storia e cronaca del mondo
contemporaneo. Momenti apparentemente banali o eventi quotidiani assumono nella sua arte
un’epica monumentalità con le grandi tele che diventano fotogrammi di luoghi del mondo segnati da
conflitti o tensioni sociali e umane. Attraverso una pittura sintetica ed estremamente controllata, ma
allo stesso tempo emotiva e carica di materia pittorica, i quadri di Xiaodong riproducono immagini
di vita vissuta, quasi sempre scene all'aperto, abitate da uomini e donne che popolano campagne o
città in cui il pittore ha scelto di trascorrere un periodo di tempo. Fondamentale nel suo processo
creativo è l’utilizzo della fotografia, utilizzata come strumento di osservazione e modello per la
pittura, ma anche come oggetto artistico da esporre insieme ai dipinti e agli schizzi preparatori,
testimoniando un’urgenza di interconnessione tra tecniche artistiche e realtà culturali diverse.
All’origine del progetto per Palazzo Strozzi c’è il particolare interesse dell’artista per la comunità
cinese di Prato, la più popolosa d’Italia e una delle più importanti di Europa, ormai arrivata quasi
alla terza generazione. Infine, oltre ad altri luoghi intorno a Firenze dove la popolazione cinese è più
diffusa, come San Donnino e Osmannoro, l’artista si è confrontato con il paesaggio classico toscano,
dalle colline del Chianti fiorentino e senese. Ispirandosi a questi luoghi ha deciso di realizzare alcune
pitture di paesaggio rappresentanti la Toscana “sognata” e “da cartolina” della Val d’Orcia e delle
crete senesi. La mostra a Palazzo Strozzi diviene inoltre l’occasione per una riflessione sulla
migrazione dei popoli e il loro rapporto con nuovi territori e ambienti fisici, geografici e culturali,
in riferimento anche ai fatti recenti di crisi ai confini dell’Europa, che lo stesso Xiaodong ha visitato
a Bodrum in Turchia e a Kos in Grecia.
Parte integrante del progetto sarà la pubblicazione del catalogo dedicato all’artista e un ampio
programma di attività durante i mesi della mostra, che si declinerà attraverso conferenze, workshop e
appuntamenti di approfondimento a Firenze e nel territorio toscano.
La mostra è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi con la collaborazione della
galleria Massimo De Carlo, Milano/Londra.
Liu Xiaodong è nato nella provincia di Liaoning nel 1963, vive e lavora a Pechino. Le sue
esposizioni personali includono: Painting as Shooting, Fondazione Cini, Venezia (2015); Liu
Xiaodong: Hometown Boy, UCCA, Pechino (2010); Art In Motion, Museum of Contemporary Art,
Shanghai (2006). Ha anche preso parte a mostre collettive quali: Host and Guest, Tel Aviv Museum,
Tel Aviv (2013); Comtemporary Art From China and Belgium, National Art Museum of China,
Pechino (2010); Collision, CAFA Art Museum, Pechino (2009); The Three Gorges Dam and
Contemporary Chinese Art, Museum of Chicago Art Institute, Chicago (2009); China 21Century,
Palazzo delle Esposizioni, Roma (2008). Liu Xiaodong ha inoltre parteciapto alla 10ma edizione
della Biennale di Gwangju, a Gwangju e alla Biennale di Venezia, a Venezia nel 1997 e nel 2013

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