OTTO NUOVI RISTORANTI NEL Buon Ricordo


101 le insegne associate - Da 52 anni portabandiera della cucina del territorio
OTTO NUOVI RISTORANTI NEL Buon Ricordo
Presentazione a Milano il 22 febbraio
1 New Entry Buon Ricordo 2016

24 febbraio 2016 - 52 anni d’età, 8 nuovi associati, per un totale di 101 insegne, di cui 10 all’estero fra Europa, Giappone e Cina: dal 1964 l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo salvaguarda e valorizza le tante tradizioni e culture gastronomiche del nostro Paese, accomunando sotto l’egida della cucina del territorio (a quei tempi scarsamente considerata) ristoranti e trattorie di campagna e di città, dal Nord Al Sud. Nel 1964 quella del Buon Ricordo è stata la prima associazione selettiva di imprenditori della ristorazione e ancor oggi è la più nota tra i consumatori. A caratterizzare ciascun ristorante, e a creare fra loro un trait d’union, è ora come un tempo il piatto-simbolo dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare su cui è effigiata la specialità del locale, che viene donato agli ospiti in memoria di una piacevole esperienza gastronomica da ricordare.

Nel loro insieme, ristoranti e trattorie associati rappresentano, con la varietà straordinaria delle loro cucine, il ricchissimo mosaico della gastronomia italiana. Un mosaico che quest’anno si arricchisce di nuove preziose tessere, 8 ristoranti che sono stati ammessi nell’associazione dopo un’attenta valutazione dei requisiti: il Buon Ricordo, infatti, non è una catena di esercizi standard, ma un’associazione no-profit che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare le tante pregevoli cucine del territorio italiano. Chi ne fa parte, ne condivide gli ideali, l’impegno, il percorso. L’Unione sta lavorando intensamente perché le evoluzioni, i cambiamenti, la creatività si sviluppino in modo corretto e coerente con la storia culturale dei nostri territori, con lo scopo di difendere e diffondere la ristorazione italiana di rigore e qualità, dentro e fuori i nostri confini. E i ristoranti associati, professionalmente adeguati e culturalmente preparati, sono ambasciatori di questi valori.

Questi i nuovi soci, con le rispettive specialità: a Bormio (SO) Al Filò con Cilindri di maialino in porchetta, ad Ameglia – Loc. Bocca di Magra (SP) Capannina Ciccio con Zuppa di farro della Garfagnana con moscardini nostrani, a Mortegliano (UD) Da Nando con La polente cuinciade. a Rieti La Foresta con Conchiglioni con Persico Reale dei laghi reatini al profumo di maggiorana, ad Arquà Petrarca (PD) La Montanella con Prosciutto cotto nel vino, a Perugia La Rosetta con Torello alla perugina, a Scandiano (RE) Osteria in Scandiano con Puntine di maiale nostrano in confit con verza saltata e confettura di arance, a Castiglione dei Pepoli (BO) Taverna del Cacciatore con Tortellini con olio EVO toscano in cialda di parmigiano.

Le new entry sono state presentate a Milano il 22 febbraio nei saloni del Touring Club Italiano: a dare il benvenuto il Presidente del TCI Franco Iseppi, a presentarle al pubblico il Presidente del Buon Ricordo, Ovidio Mugnai. I loro riferimenti e quelli delle altre insegne dell’associazione sono pubblicati in un pieghevole in distribuzione nei ristoranti associati e sul sito www.buonricordo.it. Il pieghevole viene aggiornato e divulgato due volte l’anno, in modo da permettere la segnalazione dei ristoranti che entrano via via nel corso dell’anno. I ristoranti associati ne dispongono in quantità adeguata per renderlo disponibile a tutti, perché sia facile, per i loro clienti, quando viaggiano per qualsiasi motivo, visitare gli altri ristoranti associati.



Informazioni: Unione Ristoranti del Buon Ricordo



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