QUO VADO? con Checco Zalone - regia di Gennaro Nunziante - Sinossi - in uscita il 1 gennaio 2016

PIETRO VALSECCHI
 
presenta


CHECCO ZALONE
in
QUO VADO?
regia di
GENNARO NUNZIANTE
 
con
ELEONORA GIOVANARDISONIA BERGAMASCO,
MAURIZIO MICHELILUDOVICA MODUGNONINNI BRUSCHETTAPAOLO PIEROBON
con la partecipazione straordinaria di
LINO BANFI
 
 
soggetto e sceneggiatura di LUCA MEDICI GENNARO NUNZIANTE
musiche di
LUCA MEDICI
NELLE SALE DAL 1 GENNAIO 2016
SINOSSI
“Quo
vado?”
Zalone-Giovanardi-con-orso-@MaurizioRaspante
racconta la storia di Checco, un ragazzo che ha
realizzato tutti i sogni della sua vita.
Voleva vivere con i suoi genitori evitando così una costosa indipendenza e c’è
riuscito, voleva essere eternamente fidanzato senza mai affrontare le responsabilità
di un matrimonio con relativi figli e ce l’ha fatta, ma soprattutto,sognava da sempre un
lavoro sicuro ed è riuscito a ottenere il massimo:
un posto fisso nell’ufficio provinciale caccia e pesca.
Con questa meravigliosa leggerezza Checco affronta una vita che fa invidia a tutti.
Un giorno però tutto cambia.
Il governo vara la riforma della pubblica amministrazione che decreta il taglio delle province.
Convocato al ministero dalla spietata dirigente Sironi, Checco è messo di fronte a una scelta difficile:
lasciare il posto fisso o essere trasferito lontano da casa.
Per Checco il posto fisso è sacro e pur di mantenerlo accetta il trasferimento.
Per metterlo nelle condizioni di dimettersi, la dottoressa Sironi lo fa girovagare in diverse
località italiane a ricoprire i ruoli più improbabili e pericolosi ma Checco resiste eroicamente a
tutto. La Sironi esausta rincara la dose e lo trasferisce al Polo Nord, in una base scientifica italiana col compito di difendere i ricercatori dall’attacco degli orsi polari.
Proprio quando è sul punto di abbandonare il suo amato posto fisso, Checco conosce Valeria, una ricercatrice che studia gli animali in via d’estinzione e s’innamora perdutamente di lei.
Inizia così un’avventura fantastica nella quale Checco scoprirà un nuovo mondo, aprendo la sua piccola esistenza a orizzonti lontanissimi.

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