KRZYSZTOF KIEŚLOWSKI e la NUOVA SCENA DEL CINEMA POLACCO_dal 26 gennaio al 7 febbraio Spazio Oberdan Milan

                                                                     Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
filmbianco


NUOVO CINEMA POLACCO
E OMAGGIO A KRZYSZTOF KIEŚLOWSKI
DAL 26 GENNAIO AL 7 FEBBRAIO 2016


Presso Spazio Oberdan Milano dal 26 gennaio al 7 febbraio 2016 Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano, propone una preziosa rassegna sul nuovo cinema polacco con otto lungometraggi, quattro dei quali mai distribuiti nel nostro paese. Opere diverse fra loro, ma tutte all’insegna del cinema di qualità, che ci restituiscono l’immagine di una cinematografia viva e vitale, tutta da scoprire, per la capacità di raccontare con forte incisività espressiva e stile modernissimo, le incertezze, la sofferenza, gli smarrimenti, la paura e il coraggio di personaggi che, sebbene inseriti in contesti lontani, sentiamo a noi prossimi.
Ad accompagnare la rassegna, abbiamo inserito un omaggio a Krzysztof Kieślowski nei venti anni dalla prematura scomparsa. Del grande regista, autore di opere complesse e affascinanti che pongono lo spettatore di fronte a laceranti dilemmi etici ed esistenziali, ripresentiamo tutti i lungometraggi e il Decalogo, oltre a un documentario su di lui realizzato nel 1996, a pochi mesi dalla sua morte, che ne mette magistralmente in luce l’idea di cinema e la personalità.

Gli ospiti: venerdì 29 gennaio il giovane regista Jan Komasa presenterà Varsavia 44, film dal budget imponente, campione d’incassi e vincitore ai Polish Film Awards 2015 dedicato all’insurrezione di Varsavia; domenica 31 gennaio il regista Krzysztof Wierzbicki, amico e collaboratore di Kieślowski, presenterà il documentario I’m So So.


Nuovo cinema polacco SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Mój Rower (La mia bici) - Anteprima
R.: Piotr Trzaskalski. Sc.: P. Trzaskalski, Wojciech Lepianka. Mus.: Przemyslaw Stangierski. Int.: Artur Żmijewski, Michal Urbaniak, Krzysztof Chodorowski, Witold Dębicki. Polonia, 2012, 90’, v.o. sott.it.
Da una lettera un settantenne apprende che la moglie sta per lasciarlo per un altro uomo. Il figlio della coppia, celebre pianista, e il nipote adolescente, divenuti col tempo quasi estranei, arrivano dall’estero. Costretti alla convivenza, cercano di ricucire il rapporto incrinatosi con il rispettivo padre e nonno e di affrontare nel contempo i loro problemi sentimentali. Ma le cose non saranno facili per nessuno.
In proiezione: Martedì 26 gennaio h 21.15 / Domenica 7 febbraio h 17

W ukryciu (Nascosto) - Anteprima
R.: Jan Kidawa-Błoński. Sc.: Maciej Karpiński. Int.: Magdalena Boczarska, Julia Pogrebińska, Tomasz Kot, Krzysztof Stroinski, Jacek Braciak. Polonia, 2013, 100’, v.o. sott. it.
Nella primavera del 1944 la Polonia è schiacciata dal giogo nazista. La decisione del padre di una giovane violinista, Janka, di nascondere in casa propria Ester, ballerina ebrea figlia di amici, incontra dapprima la decisa resistenza di Janka. Ma dopo la cattura dell’uomo durante una retata, l’isolamento, la paura e la solitudine creano tra le due donne un legame sempre più intimo, rafforzato dalle esperienze drammatiche di entrambe. L’ossessione di Janka cresce fino a tener nascosto ad Ester che la guerra è finita, per paura di perdere l’amica.
In proiezione: Giovedì 28 gennaio h 19 / Lunedì 1 febbraio h 21.15

Varsavia 44 (Miasto 44) - Anteprima
R. e sc.: Jan Komasa. Int.: Józef Pawłowski, Zofia Wichłacz, Anna Próchniak, Maurycy Popiel, Antoni Królikowski, Tomasz Schuchardt. Polonia, 2014, 127’, v.o. sott. it.
Firmata dal regista ritenuto il più brillante fra i giovani talenti del nuovo cinema polacco, una storia di amore, amicizia e avventura durante la sanguinosa Rivolta di Varsavia del 1944 contro i nazisti.
In proiezione: Venerdì 29 gennaio h 21 / Giovedì 4 febbraio h 16.45
Alla proiezione del 29 gennaio il regista Jan Komasa sarà presente in sala.

Sztuczki (Trucchi)
R. e sc.: Andrzej Jakimowski. Int.: Damian Ul, Ewelina Walendziak, Rafal Guźniczak, Tomasz Sapryk. Polonia, 2007, 96’, v.o. sott. it.
Stefek è un vivace ragazzino di 6 anni che, da quando il padre se ne è andato con un'altra donna, vive insieme a sua sorella Elka, di 18 anni, e alla loro madre in un paesino della Polonia. La donna lavora tutto il giorno in un negozio, mentre Elka lava i piatti in un bar per continuare a studiare l'italiano. La ragazza vuole molto bene al fratellino e cerca di insegnargli tutto ciò che ha appreso in anni di studio e di corsi motivazionali. Stefek è un alunno diligente, il cui progetto più impegnativo è ritrovare il padre. Un giorno, alla stazione, gli sembra di vedere un uomo che gli somiglia e inizia a studiarne gli spostamenti.
In proiezione: Sabato 30 gennaio h 14.30 / Lunedì 1 febbraio h 19.15

Dziewczyna z szafy (La ragazza dell’armadio) - Anteprima
R. e sc.: Bodo Kox. Int.: Wojciech Mecwaldowski, Piotr Głowacki, Magdalena Różańska. Polonia, 2013, 90’, v.o. sott. It.
Il racconto dell’insolita amicizia fra tre personaggi solitari: Jacek, incorreggibile corteggiatore-internauta; suo fratello Tomek, pieno di talento ma rinchiuso in se stesso; la loro vicina di casa Magda, giovane antropologa piena di diffidenza. Fra la ragazza e Tomek, persone smarrite, nascerà un profondo legame.
In proiezione: Sabato 30 gennaio h 21.15 / Sabato 6 febbraio h 15

Ida
R.: Paweł Pawlikowski. Sc.: Paweł Pawlikowski, Rebecca Lenkiewicz. Int.: Agata Kulesza, Agata Trzebuchowska, David Ogrodnik, Jerzy Trela. Polonia/Danimarca, 2013, 80’, v.o. sott. it.
Polonia, 1962. La 18enne Anna, un orfana cresciuta in convento, ha deciso di farsi suora. Tuttavia, poco prima di prendere i voti, scopre di avere una zia ancora in vita, Wanda, la sorella di sua madre. Insieme a lei la ragazza affronterà un viaggio alla scoperta di se stessa e del proprio passato: scopre, infatti, di avere origine ebraiche e che il suo vero nome è Ida; inoltre, sua zia è un ex pubblico ministero comunista, responsabile di numerose condanne a morte nei confronti di religiosi. Mentre Anna va alla ricerca della verità sulla sua famiglia, Wanda deve confrontarsi con le decisioni prese ai tempi della guerra e che ancora la perseguitano.
In proiezione: Domenica 31 gennaio h 15 / Venerdì 5 febbraio h 19

Corpo (Body)
R.: Małgorzata Szumowska. Sc.: Małgorzata Szumowska, Michał Englert. Int.: Janusz Gajos, Maja Ostaszewska, Justyna Suwała, Ewa Dałkowska. Polonia, 2015, 90’.
Janusz non è un uomo che si impressiona facilmente. Di lavoro fa il Procuratore ed è abituato ad analizzare le scene dei crimini nei minimi dettagli. Janusz, lavora sodo, forse troppo, ma nei confronti di sua figlia Olga, ancora in lutto per la madre morta e affetta da anoressia, si sente impotente. Temendo che la ragazza possa uccidersi, il padre decide di metterla in cura presso la clinica in cui lavora Anna, una psicologa che a sua volta ha perso il proprio bambino alla nascita e che vive isolata nel suo appartamento dove evoca spiriti che comunicano con i vivi dalla tomba...
In proiezione: Mercoledì 3 febbraio h 21.15 / Venerdì 5 febbraio h 17

Io sono Mateusz
R. e sc.: Maciej Pieprzyca. Int.: Dawid Ogrodnik, Dorota Kolak, Arkadiusz Jakubik, Helena Sujecka. Polonia, 2013, 107’.
Già nei suoi primi giorni di vita, a Mateusz viene diagnosticata una paralisi celebrale che gli impedisce di comunicare con il mondo esterno. Questo gravissimo handicap non impedisce ai genitori di crescerlo e prendersi cura di lui con tutto l'amore di cui sono capaci. Tuttavia, in seguito ad un incidente familiare, il ragazzo, ormai cresciuto, viene affidato a un centro specializzato in patologie mentali. Il personale della struttura, però, non è in grado di comprendere Mateusz. Solamente un'anziana specialista riesce ad entrare in contatto con lui e a scoprire che il ragazzo è intelligente e in grado di comunicare.
In proiezione: Domenica 7 febbraio h 15


Krzysztof Kieślowski SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Decalogo 1 – Non avrai altro Dio all’infuori di me
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, Krzysztof Piesiewicz. Mus.: Zbigniew Preisner. Int.: Henrik Baranowski, Wojciech Klata, Maja Komorowska. Polonia, 1989, col., 53’.
Un padre che insegna al figlio a usare il computer. Insieme calcolano la consistenza del ghiaccio del laghetto sotto casa, per pattinare senza rischi. Ma il destino è in agguato.
Decalogo 2Non nominare il nome di Dio invano
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Krystyna Janda, Aleksander Bardini, Olgierd Łukaszewicz. Polonia, 1989, col., 57’.
Una donna, il cui marito sta agonizzando in ospedale per un male incurabile, scopre di essere incinta dell’amante. Dopo molti dubbi deciderà di tenere il bambino.
In proiezione: Mercoledì 27 gennaio h 16.45

Decalogo 3 – Ricordati di santificare le feste
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Daniel Olbrychski, Maria Pakulnis, Joanna Szczepkowska. Polonia, 1989, col., 56’.
Notte di Natale in famiglia per il taxista Janusz. Ma poi riceve la telefonata della sua ex-amante che lo convince a un incontro notturno con la scusa di aiutarla a cercare il marito scomparso.
Decalogo 4 – Onora il padre e la madre
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Adrianna Biedrzyńska, Janus Gajos. Polonia, 1989, col., 55’.
La storia di un padre e di una figlia che vivono un rapporto di grande affetto e complicità. Finché la ragazza non scopre, leggendo una lettera della madre morta, che l’uomo non è il suo vero padre…
In proiezione: Giovedì 28 gennaio h 16.45

Decalogo 5 Non uccidere
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Mirosław Baka, Krzysztof Globisz, Jan Tesarz. Polonia, 1989, col., 57’.
Un giovane sbandato gironzola per la città assistendo a piccoli episodi di ordinaria violenza, dei quali a sua volta si rende responsabile. Sfogherà la sua rabbia uccidendo crudelmente un taxista, e per questo verrà condannato a morte.
Decalogo 6Non commettere atti impuri
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Grazyna Szapołowska, Olaf Lubaszenko, Stefania Iwińska. Polonia, 1989, col., 56’.
Un adolescente solitario e introverso è segretamente innamorato di una bellissima donna che vive nel palazzo di fronte a casa sua. Dopo averla a lungo spiata riesce a incontrarla ma, deriso e umiliato per la sua goffaggine, tenterà il suicidio.
In proiezione: Lunedì 1 febbraio h 16.45

Decalogo 7 – Non rubare
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Anna Polony, Maja Barelkowska, Władisław Kowalski. Polonia, 1989, col., 55’.
Majka è una giovane universitaria che ha avuto una figlia, Ania, a 16 anni. Sua madre Ewa, per coprire lo scandalo, finse che la bambina fosse sua. Ora Majka vuole espatriare in Canada e portare con sé la piccola. Così la “rapisce”.
Decalogo 8 – Non dire falsa testimonianza
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Maria Kościałkowska, Teresa Marczewska, Artur Barciś. Polonia, 1989, col., 55’.
Riflessione sull’etica attraverso la storia di un’anziana professoressa di filosofia morale che vede riemergere il proprio controverso passato quando rincontra una donna ebrea scampata al genocidio nazista.
In proiezione: Martedì 2 febbraio h 16.45

Decalogo 9 – Non desiderare la donna d’altri
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Ewa Błaszczyk, Piotr Machalica, Artur Barciś. Polonia, 1989, col., 58’.
I tormentati rapporti di una coppia che sembra andare alla deriva quando l’uomo rivela alla moglie di essere diventato impotente. Ma dopo bugie e incomprensioni, il desiderio di rimanere insieme sembra avere la meglio.
Decalogo 10Non desiderare la roba d’altri
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Jerzy Stuhr, Zbigniew Zamachowski, Henryk Bista. Polonia, 1989, col., 57’.
Due fratelli ereditano dal padre una collezione di francobolli che scoprono valere una fortuna. Inesperti e incerti sul da farsi, finiranno per essere vittime dell’avidità, la propria e quella di loschi personaggi decisi a raggirarli.
In proiezione: Mercoledì 3 febbraio h 16.45

Senza fine
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, Krzysztof Piesiewicz Int.: Grażyna Szapołowska, Maria Pakulnis, Aleksander Bardini, Jerzy Radziwiłowicz, Artur Barciś. Polonia, 1984, col., 107’.
Lo spirito dell'avvocato Antek Zyro, morto d'infarto mentre si recava al lavoro, continua ad osservare, senza essere visto, quelli che ha lasciato: la moglie Urszula, il figlio Jacek e l'operaio Darek, da lui difeso in una causa. Così facendo, scopre che la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita di Urszula, la quale decide di ricorrere all'ipnosi per rimuovere il ricordo del marito. Il trattamento provoca l'effetto opposto a quello sperato e la donna inizia a sentire Antek più vicino che mai. Prenderà quindi una drastica decisione per ricongiungersi a lui.
In proiezione: Mercoledì 27 gennaio h 19

Tre colori-Film rosso
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Fot.: Piotr Sobociński. Mus.: Z. Preisner. Int.: Irène Jacob, Jean-Louis Trintignant, Frédérique Feder, Jean-Pierre Lorit. Francia/Svizzera/Polonia, 1994, col., 99’.
Ultimo film della trilogia dedicata ai colori della bandiera francese e ultimo film del maestro polacco, racconta l’incontro di una giovane modella con un maturo giudice in pensione che alimenta la sua misantropia spiando la vita dei vicini. Fra conflitti e riconciliazioni, i due diventeranno amici, imparando a vivere l’uno dall’altro.
In proiezione: Giovedì 28 gennaio h 21.15

La doppia vita di Veronica
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Irène Jacob, Aleksander Bardini, Władislaw Kowalski. Polonia/Francia, 1991, col.,98’.
Due ragazze, una vive in Polonia, l’altra in Francia. Non sono parenti, anzi neppure si conoscono, ma si somigliano in tutto e per tutto: fisicamente identiche, entrambe amano la musica e soffrono della stessa malattia. Solo il loro destino sarà opposto.
In proiezione: Sabato 30 gennaio h 16.30

Talking Heads – Le teste parlanti
R.: K. Kieślowski. Polonia, 1980, 15’.
Interviste fatte da Kieslowski a 79 polacchi, di età dai 7 ai 100 anni. Le tre domande dell'inchiesta sono: In che anno sei nato? Che cosa fai? Che cosa desideri di più ed è più importante per te?1980 15’
I’m So So - Anteprima
R.: Krzysztof Wierzbicki. Int.: Krzysztof Kieślowski, Jacek Petrycki, Krzysztof Wierzbicki. Polonia/Danimarca, 1996, 56’, v.o. sott. it.
A pochi mesi dalla morte, Kieślowski rivela il suo punto di vista sulla vita, la politica, le persone e parla di alcuni suoi film in una conversazione libera e confidenziale.
In proiezione: Domenica 31 gennaio h 16.45 / Martedì 2 febbraio h 19
Alla proiezione del 31 gennaio il regista Krzysztof Wierzbicki sarà presente in sala.

Tre colori- Film bianco
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Fot.: Piotr Sobociński. Mus.: Z. Preisner. Int.: Zbigniew Zamachowski, Julie Delpy, Janusz Gajos, Jerzy Stuhr. Francia/Svizzera/Polonia, 1993, col., 91’.
Umiliato e abbandonato dalla moglie per i suoi problemi sessuali, un uomo lascia Parigi e torna in Polonia. Ripartendo da zero, riuscirà ad arricchirsi e a consumare una crudele vendetta nei confronti della donna.
In proiezione: Domenica 31 gennaio h 21

Destino cieco (Il caso)
R. e sc.: K. Kieślowski. Int.: Bogusław Linda, Tadeusz Łomnicki, Bogusława Pawelec, Jacek Borkowski, Irena Burska. Polonia, 1981, col., 122’, ver. orig. sott. it.
Tre storie per un solo protagonista. Tre vite diverse, alternative, a seconda che un giorno, alla stazione, l’uomo sia riuscito a prendere un treno o l’abbia perduto.
In proiezione: Giovedì 4 febbraio h 21.15

Il cineamatore
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, Jerzy Stuhr. Int.: J. Stuhr, Małgorzata Ząbkowska, Ewa Pokas, Stefan Czyżewski, Jerzy Nowak. Polonia, 1979, col., 112’.
Filip è impiegato in un’azienda di stato. Il giorno che diventa padre compra una piccola cinepresa per riprendere la figlia. Scoprirà la passione per il cinema, ma la sua vita non sarà più la stessa.
In proiezione: Sabato 6 febbraio h 19

Tre colori-Film blu
R.: K. Kieślowski. Sc.: K. Kieślowski, K. Piesiewicz. Fot.: Piotr Sobociński. Mus.: Z. Preisner. Int.: Juliette Binoche, Benoît Regent, Hélène Vincent, Florence Pernel, Emmanuelle Riva. Francia/Svizzera/Polonia, 1992-93, col., 99’.
Una coppia felice: marito, moglie e una figlia piccola. Poi l’incidente d’auto, in cui l’uomo e la bambina muoiono. La donna sprofonda in un rifiuto del mondo, chiudendosi in se stessa. La presenza e l’aiuto di coloro che l’amano la faranno riemergere alla vita.
In proiezione: Domenica 7 febbraio h 21



MODALITÀ D’INGRESSO:
Biglietto d’ingresso intero: € 7,00
Biglietto d’ingresso ridotto con Cinetessera: € 5,50
Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.
I biglietti possono essere acquistati in prevendita alla cassa di Spazio Oberdan da una settimana prima dell’evento nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria.

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