GIUSEPPE TORNATORE A TV TALK “SEGUIRÒ UNA FICTION”



“Mi hanno chiesto moltissime volte di lavorare a una fiction, ma non siamo mai riusciti a combinare. Adesso, con i produttori del mio prossimo film, Andrea e Raffaella Leone, c’è in atto una discussione su un progetto molto bello su una serie televisiva stuzzicante di cui dovrei fare la regia della prima puntata e seguire un po’ il resto. Penso che questa cosa si farà, non posso ancora dire date e periodo, credo che siamo sulla strada giusta. Posso solo dire che sarà ambientata nel Seicento”. Lo dice Giuseppe Tornatore a Tv Talk, il programma di Rai Cultura condotto da Massimo Bernardini, in onda sabato 16 gennaio alle 15.00 su Rai3. Tornatore si sofferma anche sul suo ultimo film “La corrispondenza”: “Il nostro modo di comportarci, di interagire con gli altri è basato sull’uso della tecnologia, non riusciamo più a farne a meno, si è infiltrata nella nostra vita fino a condizionare perfino il nostro modo di vivere i sentimenti. In questo senso la mia storia d’amore non può fare a meno delle risorse tecnologiche che ormai sono diventate una promessa di onnipresenza per l’uomo. La tecnologia ci dà l’illusione di essere capaci di essere dappertutto, di estendere la nostra presenza, se non  addirittura la nostra stessa esistenza. “La corrispondenza” è una storia d’amore a distanza, distanza che viene colmata dal flusso di messaggi  preregistrati che vengono inviati con una sincronia quasi impeccabile a questa ragazza di cui il protagonista è follemente innamorato”.

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